Cosa sono le cuffie a conduzione ossea?

La nuova frontiera della musica è la conduzione ossea

Da sempre utilizziamo le nostre cuffie per ascoltare i nostri brani preferiti, che sia a casa nostra seduti comodamente sul nostro divano o in ufficio per non disturbare i colleghi oppure durante l’attività fisica. Ma le cuffie che utilizziamo quotidianamente continueranno ad essere come le conosciamo oggi? Forse no. Infatti, stanno entrando in gioco nuovi rivoluzionari modelli di auricolari e in questo cambiamento a farla da padrone sarà la conduzione ossea.

Cosa sono le cuffie a conduzione ossea?

Il nostro sistema uditivo non è formato solamente dal timpano. Infatti, anche le ossa della mandibola e della mascella sono in grado di diffondere il suono. Nessuno però aveva mai utilizzato la capacità delle ossa del viso di condurre il suono per ascoltare musica.

Le cuffie a conduzione ossea non utilizzano il timpano per la propagazione del suono, ma le ossa di mascella e mandibola. Il funzionamento delle cuffie a conduzione ossea è completamente differente rispetto a quello dei normali auricolari che utilizziamo durante la vita di tutti i giorni.

Invece di essere inserite all’interno del canale uditivo, le cuffie a conduzione ossea vanno appoggiate nel punto di congiunzione tra la mascella e la mandibola. I suoni bypassano il timpano e arrivano direttamente al canale uditivo medio, per poi raggiungere la chiocciola, la parte più interna dell’orecchio.

Perché scegliere delle cuffie a conduzione ossea?

Nonostante ancora non siano molto diffuse, le cuffie a conduzione ossea presentano diversi vantaggi rispetto alle cuffie tradizionali. Ad esempio, permettono alle persone di ascoltare anche quello che succede intorno a loro.

Quando si fa attività fisica con un paio di auricolari in-ear, difficilmente si riesce ad ascoltare i suoni provenienti dall’esterno e questo può essere un problema, soprattutto per la propria incolumità.

Inoltre, le cuffie a conduzione ossea, utilizzando le ossa della mascella e della mandibola mettono al sicuro il timpano, evitando le lesioni causate dal suono troppo alto.

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