Cos’è il riverbero? I 5 tipi principali che devi conoscere

Cos’è il riverbero? Il riverbero è un fenomeno che caratterizza la realtà circostante in ogni momento e in ogni luogo. Più nello specifico, è il risultato naturale delle onde sonore che interagiscono con un qualsiasi tipo di superficie, producendo riflessioni che si ripercuotono sull’ascoltatore. Ormai lo diamo per scontato ma, se ascoltassimo un suono senza riverbero ci suonerebbe secco o vuoto.

Nella registrazione di uno strumento si cerca sempre di ottenere, tramite trattamenti acustici o altre tecniche, il suono più pulito possibile e quindi di annullare il riverbero naturale proveniente dall’ambiente circostante: ciò permette di avere un maggior controllo sul mix finale, in quanto avere un insieme di registrazione pulite evita che il tutto possa cominciare a suonare ‘fangoso’ (muddy mix).

Riverberare gli strumenti del nostro mix è di fondamentale importanza per dare più corpo al risultato finale: è proprio qua che il riverbero comincia a giocare il suo ruolo.

Che cos’è il riverbero?

Il riverbero è il risultato della riflessione dell’onda sonora sorgente che si infrange su una superficie, arricchendo dunque il suono originale.

Nell’emisfero degli effetti, Il riverbero può essere considerato il più versatile nel missaggio grazie al suo utilizzo variegato. È possibile utilizzare il riverbero sia come simulatore di un determinato spazio (es. una hall) sia come strumento creativo che, combinato con altri strumenti, può dar vita a suoni particolari e unici.

È in grado di fornire quell’intangibile senso di profondità, grassezza e di mescolamento che riesce a immergere l’ascoltatore oltre a amalgamare tutti i suoni presenti nel mix.

Ma sentiamo un confronto tra due suoni, uno dry (secco) e uno wet (bagnato) e prestiamo attenzione alla differenza tra le due:

Dry Signal

Wet Signal

Come avrete sicuramente notato, il secondo audio suona molto più naturale del secondo, questo proprio grazie al riverbero. Ma andiamo a vedere le varie tipologie di riverbero e come possono essere utilizzate per migliorare il nostro mix.

Tipologie di riverbero

Per sapere quale riverbero usare in una determinata situazione è necessario conoscere le principale tipologie. Per illustrarle prenderemo un loop di una strumentale e lo ascolteremo nella versione Dry per poi andarlo a confrontare con le varie versioni Wet con le diverse riverberazioni.

Hall Reverb (o Riverbero da sala)

Risultati immagini per hall reverb

Il riverbero più utilizzato, come dice dal nome vuole imitare la sonorità di una hall. Una buona scelta per aggiungere tridimensionalità al tuo mix. Un buon hall reverb tende a riempire il background del nostro mix, evitando di introdurre fangosità o confusione nella parte più di fronte.

Room Reverb (o Riverbero da stanza)

Risultati immagini per room reverb

Questo riverbero vuole simulare l’interno di una qualsiasi stanza di piccole dimensioni (a differenza del riverbero da sala): questo darà al nostro suono un colore naturale e vivace, senza la lunga coda tipica della hall.

Spring Reverb (o Riverbero a molla)

Risultati immagini per spring reverb

Fa parte della famiglia dei riverberi elettro-meccanici assieme al Plate Reverb (vedi paragrafo successivo). Solitamente lo si trova negli amplificatori, funziona iniettando il suono in un molla di metallo che genererà questo particolare tipo di riverbero. Il riverbero a molla tende a suonare ‘rimbalzoso’ e lo-fi.

Plate Reverb (Riverbero a piastra)

Risultati immagini per plate reverb

Similarmente allo Spring Reverb, il suono viene in questo caso iniettato in una lastra di metallo, lasciando che essa vibri e generi il riverbero. Ottimo per ingrandire un suono senza che esso suoni troppo distante o piccolo.

Convolution Reverb (o Riverbero a convoluzione)

Risultati immagini per convolution reverb

Il riverbero a convoluzione è una tipologia di riverbero che utilizza dei sample (detti impulsi) da ambienti reali per simulare il loro riverbero naturale. È utilizzato soprattuto negli effetti sonori dei film per dare un’idea più realisitica del suono nell’ambiente di circostanza.

Conclusione

Esistono svariati tipi di riverbero, ognuno ha un suo preciso scopo e sta al nostro orecchio e alla nostra creatività decidere quale usare nelle varie occasioni. Per esempio un buon effetto riverbero per voce potrebbe essere un classico hall come potrebbe esserlo un chamber, a seconda della sonorità che si vuole dare.

Personalmente utilizzo svarie volta il riverbero a molla su svariati strumenti, lo trovo molto manovrabile e non troppo invasivo.

Oltre a quelli precedentemente elencati, ne esistono altri, come il chamber reverb, riverbero che vuole simulare una camera d’eco, o lo stage reverb che vuole emulare il riverbero di un palco all’aperto. Particolari sono i riverberi utilizzati in concomitanza di un altro strumento, per esempio il gated reverb o il reverse reverb, di cui parlerò più specificamente in questa guida.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *